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- LA ROUTINE AL NIDO

LA GIORNATA AL NIDO E' COSTITUITA DA DIVERSI MOMENTI, OGNUNO CON UNA SUA SPECIFICA FINALITA'.
I BAMBINI POSSO ARRIVARE AL NIDO TRA LE 7:30 E LE 9:30 DEL MATTINO.
ALLE 9:30 E' PREVISTA UNA PICCOLA COLAZIONE A BASE DI FRUTTA FRESCA.
QUESTO E' UN MOMENTO DI SOCIALIZZAZIONE, DI SCAMBIO E CONFRONTO PER I BAMBINI.
AL TERMINE DELLA COLAZIONE SI INIZIANO LE ATTIVITA' CON LE EDUCATRICI NEI VARI SPAZI.
INTORNO ALLE ORE 11:00, MENTRE SI STANNO SVOLGENDO ANCORA LE ATTIVITA', SI INIZIANO I CAMBI DEI PANNOLINI.
POCO DOPO SI EFFETTUA L'APPARECCHIATURA DELLA TAVOLA DA PARTE DI UN BAMBINO DIVEZZO E DI UNA EDUCATRICE.
IL PRANZO INIZIA INTORNO ALLE ORE 12:00.
FINITO IL PRANZO I BAMBINI VENGONO COINVOLTI IN DIVERSE ATTIVITA', MENTRE ASPETTANO L'ARRIVO DEI GENITORI PER L'USCITA CHE E' CONSENTITA DALLE ORE 13:00 ALLE 14:00.
I BAMBINI CHE INVECE RIMANGONO AL NIDO FINO ALLE 17:30 POSSONO ANDARE A RIPOSARE NEI LETTINI ACCOMPAGNATI DA UNA EDUCATRICE.
A META' POMERIGGIO C'E' LA MERENDA E POI I BAMBINI SONO IMPEGNATI IN LIBERE ATTIVITA' MENTRE ASPETTANO DI USCIRE.

- LA FIGURA DELL'EDUCATRICE DI RIFERIMENTO E DEL GRUPPO DI APPARTENENZA:

I BAMBINI AL NIDO SONO DIVISI SECONDO ETA' E COMPETENZE.
L'EDUCATRICE DI RIFERIMENTO E' UNA FIGURA MOLTO IMPORTANTE PER OGNI BAMBINO, SOPRATTUTTO IN CERTI MOMENTI DELLA GIORNATA COME L'ACCOGLIENZA, IL CAMBIO DEL PANNOLINO, IL MOMENTO DEL PRANZO E DEL SONNO.
OLTRE A CURARE I BISOGNI DEL BAMBINO, L'EDUCATRICE DI RIFERIMENTO E' UNA FIGURA FONDAMENTALE PER LE FAMIGLIE, IN QUANTO TRA DI LORO C'E' UN PROFONDO E CONTINUO SCAMBIO.


- LE ATTIVITA'

LE ATTIVITA' VENGONO SVOLTE NEGLI SPAZI APPOSITAMENTE CREATI ED ATTREZZATI E SI ARTICOLANO SECONDO QUATTRO AREE PRINCIPALI.
  • AREA SENSORIALE:
  1. AROMATERAPIA
  2. CROMOTERAPIA
  3. MUSICOTERAPIA
  4. MANIPOLAZIONE E PEDIPOLAZIONE (PER IL RILASSAMENTO E LO SVILUPPO DEI CINQUE SENSI)
  5. GIARDINAGGIO
Attraverso l'aromaterapia, il bambino impara a:
-percepire odori e profumi
-riconoscere e denominare odori sgradevoli e profumi
-annusare odori
-esprimere senzazioni

SCELTE OPERATIVE
Creare una zona con diffusione di aromi naturali
Creare un giardino sensoriale in cui i bambini possano sentire il profumo delle piante e toccarne le diversità, nonchè osserverne colori e caratteristiche diverse

Per la CROMOTERAPIA è allestita un'apposita stanza con la luce naturale soffusa con dei faretti a luce artificiale tenue con cambio di colore guidato.
Quest'attività oltre ad un forte rilassamento contribuisce ad acquisire la conoscenza dei colori fondamentali, ricercare ed osservare forme nell'ambiente.

SCELTE OPERATIVE
Giochi di mescolanze cromatiche
Storie sui colori
Attività di manipolazioni di colori per la scoperta di diverse gradazioni
Abbinamento nella zona della cromoterapia della manipolazione e pedipolazione, ossia del massaggio infantile che sviluppa molto il legame tra il bambino e chi se ne cura.

MUSICOTERAPIA

OBIETTIVI FORMATIVI

Il primo obiettivo è quello di stimolare nei bambini l'interesse al mondo della musica e dei suoni, facendoli entrare in contatto con il proprio corpo e con la propria voce e sviluppando la sensibilizzazione ritmica e l'intonazione, fornendo loro un reperto minimo di giochi ed esercizi sotto forma di canti.
D'altra parte si punta a sviluppare una certa coscienza corporea nel bambino, ad accrescere la sua consapevolezza dello spazio che lo circonda(sonoro e non), e a fornirgli lo stimolo per controllare e liberare l'emotività e l'espressività.
Le attività svolte saranno: giochi volti alla creazione del gruppo e allo sviluppo della coscienza del corpo e dello spazio: giochi volti al riconoscimento delle qualità fondamentali del suono(altezza, intensità, timbro);esercizi e giochi volti allo sviluppo della sensibilizzazione ritmica;familiriarizzazione col mondo dei suoni e dei rumori;
i suoni con il corpo;giochi volti al miglioramento dell'intonazione e scoperta dellea vocalità;canti.
Con l'attività di una introduzione-appello si cercherà di catturare l'attenzione dei bambini, mentre la lezione si concluderà con un saluto, sempre sotto forma di melodia.
Si ascolteranno suoni riguardanti la natura(mare, pioggia, vento, acqua e musica classica soffusa).

  • AREA LOGICA:
  1. INCASTRI
  2. TRAVASO CON ACQUA E GRANAGLI
  3. GIOCO EURISTICO
  4. ATTIVITA' DI LINGUAGGIO
  5. FATTORIA ANIMALI
L'area logica consiste nell'utilizzo di giochi e materiali poveri, per lo sviluppo della manualità e delle abilità attraverso attività specifiche, quali incastri in legno, travasi con acqua e granaglie, attività di nomenclatura per lo sviluppo del linguaggio.

Scelta operativa finale: dopo il "progetto fattoria" viene effettuata una visita presso una delle fattorie didattiche di zona.
  • L'AREA DELLA COMUNICAZIONE E DELL'ESPRESSIONE:
  1. GIOCO TEATRO
  2. GIOCO INGLESE
  3. PITTURA
Il gioco teatro; sia da guardare con i personaggi fiabeschi mossi dall'educatrice, sia da realizzare in prima persona improvvisando e travestendosi.

Il gioco-inglese consiste nell'assorbire da parte della mente immensamente elastica del bambino, prime nozioni.

La pittura è una componenete fondamentale di quest'area, permette al bambino di sfogare i suoi sentimenti e di esprimere le sue senzazioni.

Le tecniche e le posizioni da scegliere sono molteplici:
- pittura ad olio su tela
- colori a a dita sdraiato sul pavimento con il foglio a terra
- alla lavagna
ecc
  • L'AREA SENSO-MOTORIA:
  1. GINNASTICA GIOCO
  2. PERCORSI MOTORI SPECIFICI
  3. PERCORSO SENSORIALE
Attraverso la ginnastica gioco e i percorsi motori sensoriali tattili specifici il bambino sviluppa notevolmente la consapevolezza del proprio corpo e impara a distinguere il sè e l'altro.

Gioco del tatto: riconoscere al tatto con le mani, piedi e altre parti del corpo, mateiali diversi:legno, carta, farina metallo, pongo, al fine di vivere e descivere le sensazioni vissute. A tal proposito si costruiscono delle "scatole o strisce tattili".

Percorsi motori: saltare tra steps e cerchi, rotolare, capovolgersi e e ballare.


METODOLOGIA E DIDATTICA

QUESTO NIDO HA ARTICOLATO IL SUO SPAZIO IN ANGOLI, ISPIRANDOSI A CRITERI MONTESSORIANI CHE PRIVILEGIANO IL "FARE DA SOLO" E LA LIBERA SCELTA DEL BAMBINO E DELLA BAMBINA. QUESTO PERCHE' LA RICERCA ATTUALE CI DICE CHE I BAMBINI DI QUESTA ETA' SONO ATTIVI E COMPETENTI, OVVERO SE SONO MESSI IN CONDIZIONE DI AGIRE SECONDO PRECISI OBIETTIVI FORMATIVI LE LORO RISPOSTE NON POSSO CHE ESSERE POSITIVE.
SECONDO QUESTI PRINCIPI IL RAGGIUNGIMENTO DELL'AUTONOMIA AVVIENE IN MODO PRECOCE, SENZA ALCUNO SFORZO MA NEL PIACERE DI SENTIRSI "BRAVO" SE L'AMBIENTE IN CUI IL BAMBINO VIVE MOLTE ORE DELLA GIORNATA E' PENSATO E COSTRUITO PER DARGLI MODO DI SCEGLIERE L'ATTIVITA' CHE VUOLE FARE, PRENDERE GLI OGGETTI SENZA L'AIUTO DELL'EDUCATRICE, UTILIZZARLI SECONDO PRECISE REGOLE, INIZIARE UN GIOCO E TERMINARLO PRIMA DI PRENDERNE UN ALTRO.
TUTTO QUESTO E' POSSIBILE SE OGNI MOBILE E/O OGGETTO VIENE SCELTO ACCURATAMENTE FINALIZZANDOLO AD AZIONI PRECISE;IN TAL MODO IL BAMBINO PUO' SCEGLIERE L'ANGOLO LINGUISTICO CON LE SACCHE DELLE NOMENCLATURE CHE SERVONO A SVILUPPARE IL LINGUAGGIO, OPPURE QUELLO LOGICO CON I PUZZLE O QUELLO DEI TRAVASI CHE AIUTANO IL BAMBINO A SVILUPPARE IL CONTROLLO FINE-MOTORIO E LO AIUTANO A COSTRUIRE IL CONCETTO DI FORMA, DI CONTENUTO E DI CONTENENTE, ALLO STESSO MODO L'ANGOLO DELLA GRAFICA E DELLA PITTURA INSIEME A QUELLO DEI TRAVESTIMENTI, DELLA CREATIVITA' E DELLA MANIPOLAZIONE, AIUTANO I BAMBINI NEL PROCESSO DI SIMBOLIZZAZIONE.
ACCANTO A QUESTE ATTIVITA' LIBERE FATTE DI UN AMBIENTE ALTAMENTE STRUTTURATO CI SONO QUELLE DI ATTIVITA' PRATICA ( RIORDINARE, PULIRE SE STESSI E GLI OGGETTI UTILIZATI, MANGIARE AUTONOMAMENTE, UTILIZZARE FORCHETTA E CUCCHIAIO IN MODO PROPRIO, VERSARE L'ACQUA NEL BICCHIERE, APPARECCHIARE E SPARECCHIARE,.......) E QUELLE PROGETTUALI LEGATE A MOTIVI OCCASIONALI O STAGIONALI.
L'EDUCATRICE HA IL COMPITO DI PREDISPORRE L'AMBIENTE IN MODO ADEGUATO, DI OSSERVARE IL BAMBINO E LA BAMBINA NEL LORO AGIRE QUOTIDIANO STIMOLANDONE LE CONQUISTE, AGEVOLANDO E FACILITANDO I PROCESSI DI ACQUISIZIONE DEI DIVERSI ASPETTI DELLA PERSONALITA', DAL MOTORIO AL COGNITIVO, DALL'AFFETTIVO ALL'EMOTIVO.
L'AZIONE DI CURA DELL'EDUCATRICE AIUTA IL BAMBINO A SUPERARE LE DIFFICOLTA' DEL DISTACCO DALLA MAMMA E GLI CONSENTE DI AVERE UN SICURO PUNTO DI RIFERIMENTO.
INOLTRE LA MEDIAZIONE DELL'EDUCATRICE TRA L'AMBIENTE ED IL BAMBINO E' FONDAMENTALE NEL FORNIRGLI SUPPORTO NELLE SCELTE DEL GIOCO E DEL MATERIALE.

Asilo Nido sensoriale bilingue

"La Casetta Delle Fate"

Piano annuale delle attività

2012/2013

 

Premessa

 

L’asilo nido “La Casetta Delle Fate” è un servizio educativo e formativo per la prima infanzia e accoglie bambini dai 12 ai 36 mesi.

Il nido è un luogo dove ogni bambino, in un clima sereno e tranquillo, può trovare occasione di gioco, socializzazione con i coetanei, apprendimento e scoperta di nuove cose.

La struttura, gli arredi, gli spazi ed i materiali usati sono pensati in modo da favorire una piacevole permanenza del bambino che è considerato un soggetto attivo ed è posto al centro dell’azione educativa. Inoltre da quest’anno la fascia 18/36mesi, in collaborazione con la St. Thomas International School diventa bilingue seguendo una programmazione di lingua inglese con insegnante di madrelingua, che si collega alla programmazione e al tema dello sfondo integratore (I tre porcellini).

 

L’asilo nido si pone tre principali finalità:

  • La promozione dell’identità personale del bambino, ossia la capacità di riconoscere se stesso attraverso il confronto con gli altri.

  • L’acquisizione dell’autonomia attraverso lo sviluppo di varie capacità e di valori universalmente condivisi, come la libertà, l’uguaglianza, la giustizia e la solidarietà.

  • Lo sviluppo di competenze attraverso il consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, cognitive e linguistiche.

 

Organizzazione dei tempi

 

Il tempo al nido può essere diviso in due parti:

  • I tempi di attività formali che comprendono le attività guidate e stimolate dall’educatrice.

  • I tempi di attività informali che riguardano la routine (tempo istituzionale); la capacità del bambino di apprendere quando è il momento di compiere un’azione e quando non lo è (tempo simbolico); la capacità del bambino di prendersi il tempo giusto per compiere tutte le azioni: mangiare, vestirsi, giocare ... (Tempo prassico).

 

La routine

 

La giornata al nido è costituita da diversi momenti.

L’entrata deve avvenire dalle 7.30 alle 9.30; alle 9.30 è prevista una piccola colazione a base di frutta o biscotti. Dalle 10.00 alle 11.30 si svolgono le attività con le educatrici nei vari angoli. Al termine delle attività ogni educatrice provvede al cambio del pannolino ed all’igiene personale per il suo gruppo di bambini. Poco dopo si effettua l’apparecchiatura della tavola. Intorno alle 12.00 avviene il pranzo; finito di pranzare ogni bambino provvede alla sparecchiatura e poi, accompagnato dall’educatrice va al bagno per lavarsi le mani e bocca. Dalle 13.00 circa alle 14.00 i bambini possono svolgere attività libere mentre aspettano l’arrivo dei genitori.

Chi rimane anche durante le ore pomeridiane può andare a riposarsi nei lettini. A metà pomeriggio c’è la merenda e poi si aspettano i genitori mentre si è impegnati in attività di gioco libero.

 

Le attività

 

Le attività si svolgono in angoli appositamente creati ed attrezzati e riguardano quattro principali campi d’esperienza:

  • L’autonomia:

Capacità di agire da solo, in gruppo su indicazione e nella routine, capacità di scegliere, di fermare l’attenzione, capacità di attendere.

  • La sensorialità e la percezione:

Esplorazione e scoperta della realtà attraverso i sensi.

  • L’identità e le relazioni:

Relazionarsi con l’adulto, relazionarsi con i compagni, saper controllare le proprie emozioni, partecipare, condividere, collaborare.

  • La comunicazione e il linguaggio:

Ascoltare, comprendere, rispondere, parlare, ricordare, imitare, rappresentare, esprimersi, rispondere ad una consegna, fare domande.

 

 

 

Gli angoli che verranno creati saranno:

  • L’angolo simbolico:

Allestito in modo tale da sembrare una vera cucina.

  • L’angolo della musica e musicoterapia:

Uso di piccoli strumenti musicali, costruiti dai bambini; drammatizzazione di piccole storie con la musica e attività di musicoterapia gestita dal musicopedagogista, Antonio Laviola.

  • L’angolo logico:

Controllo motricità da grossa a fine (con i travasi), coordinamento oculo-motorio ed oculo-segmentario, costruttività, nomenclatura, coordinamento spazio-temporale.

  • L’angolo della motricità:

Utilizzo di cerchi, birilli, tubi, adesivi colorati in cui attraverso il coordinamento spazio-temporale viene favorito lo sviluppo corporeo grazie al quale il bambino potrà far valere il proprio sé e rispondere al proprio bisogno di autonomia.

- Saltare con un piede o con entrambi all’interno di uno spazio limitato

- Seguire dei percorsi indicati anche a tema

- Eseguire esercizi con il ritmo della musica

 

Il nostro obiettivo è quello di stimolare il bambino alla conoscenza del proprio corpo, alla libera espressione e all’affinamento delle competenze motorie e sensoriali.

 

  • L’angolo grafico-manipolativo

- colori (riconoscere almeno 4 colori primari) (rosso, giallo, verde, blu)

- stagioni (osservazione natura)

- giardinaggio (timbri con le patate, zucchine e foglie)

  • L’angolo della lettura

- coordinazione oculo-manuale (saper sfogliare un libro da sx a dx)

- riconoscere le immagini corrispondenti ad una favola

- osservazione sulle caratteristiche dei personaggi riconosciuti in un libro associandoli a quelli che già si conoscono.

  • L’angolo del baby-inglese (in collaborazione con la St. Thomas International School)

  • L’angolo dei progetti

- riservato ai lavoretti ed ai progetti didattici che vengono svolti durante l’anno.

In primavera ed estate è possibile che venga inserito l’angolo verde:

 

  • L’angolo verde

in cui i bambini potranno seminare e accudire piante, coltivarle e seguire la loro crescita (senso di responsabilità e dell’impegno).


Sezione bilingue Asilo Nido “La casetta delle fate” e Asilo Nido “La Casetta delle Fate”

 

Tempi di realizzazione

A partire dal corrente anno scolastico 2012/2013

 

Destinatari

18-36 mesi

 

Persone coinvolte

Le educatrici, una figura professionale esterna madrelingua (che svolgerà un’attività ludica, come da programmazione, insieme ai bambini una volta a settimana)

 

Coinvolgimento genitori

Incontro inizio anno scolastico di presentazione programmazione sezione bilingue (in questa occasione verrà presentata ai genitori la figura professionale coinvolta dall’asilo in questa sezione)

Riunione a cadenza bimensile con eventuale insegnante madrelingua

 

Comunicazione con il territorio

Attivazione di collaborazione o periodica o occasionale con l’università di lingue (se possibile attivare tirocini all’interno del nido coinvolgendo gli iscritti della facoltà di lingue), scuole ad impostazione madrelingua (ex: Scuola dell’infanzia St. Thomas School)

 

Attività

- L’apprendimento della lingua inglese attraverso le attività ludiche e la psicomotricità:

  • percorsi di psicomotricità scanditi da termini in lingua inglese ed in italiano - IL LINGUAGGIO DEL CORPO SI MANIFESTA ATTRAVERSO L’INGLESE E l’italiano.

 

- L’apprendimento della lingua inglese attraverso attività di logica:

  • nomenclature, foto per associare i termini specifici alle immagini mostrate (la sequenza delle immagini scandita da termini in lingua inglese e italiana.

- L’apprendimento della lingua inglese attraverso attività di relazione:

  • condivisione dell’esperienza di lettura ed ascolto di racconti e fiabe anglosassoni (esempio: potrebbe essere utilizzata la novella di Charles Dickens “Il grillo del focolare” naturalmente filtrata ed adattata ai bambini sezione divezzi) o “I tre porcellini”, storia che farà da sfondo integratore per tutto l’anno.

 

- L’apprendimento della lingua inglese attraverso attività grafico pittoriche:

  • realizzazione di “lavoretti” e decorazione ambiente scuola (creazione delle due bandiere italiana ed inglese, di un cartellone che ritrae il “grillo del focolare” (protagonista della novella di Dickens).

 

- L’apprendimento della lingua inglese attraverso le attività musicali:

  • coinvolgimento figura professionale Antonio La Viola che svolgerà un laboratorio musicale coinvolgendo tutti i bambini, in particolare i divezzi con alcune attività strutturate

  • nomenclature in italiano ed in inglese riguardanti gli strumenti musicali (costruiti dai bambini con l’aiuto delle educatrici)

  • svolgimento di un percorso psicomotorio ricorrendo a strumenti quali la lingua inglese, la lingua italiana e la musica.